Le misure del box doccia? come prenderle? come evitare di sbagliare?
Quando ci si ritrova a dover arredare la sala da bagno, soprattutto nei casi dei bagni dalle dimensioni non propriamente capienti, il box doccia diventa – diciamo, automaticamente – uno dei “fulcri” della progettazione.
Perché, in un bagno che prevede l’installazione di un box doccia quest’ultimo ne diventa il focus principale, o protagonista se preferite.
Prenderne le misure in maniera corretta ed a prova d’errore è un passaggio – potremmo dire – irreversibile; quindi tocca prendersene cura in maniera molto attenta evitando anche il più piccolo degli errori.
Come prendere le misure del box doccia senza incappare in spiacevoli sorprese diventa, quindi, un passaggio fondamentale nella progettazione: vediamo, quindi, come prenderne le misure in maniera corretta.
Come scegliere le ante del box doccia
Prima di valutare le misure, occorre chiarire che la scelta della tipologia di ante per il box doccia risulta un passaggio preliminare della medesima importanza della misurazione dello spazio disponibile.
Come saprai, i “meccanismi” d’apertura sono in sostanza tre: scorrevole, battente e a libro.
Se l’obiettivo è di avere ante robuste e durevoli nel tempo, il consiglio è di badare allo spessore del prodotto: il consiglio è di prediligere vetri da 6 o 8 mm, una misura della quale tener conto in sede di installazione.
Le misure del box doccia: istruzioni e chiarimenti.
Non tutte le soluzioni, neanche le più versatili, sono adattabili al tuo bagno, la scelta (in questo caso del modello) passa attraverso gli spazi che abbiamo effettivamente a disposizione.
E’ quindi essenziale prendere le misure in maniera corretta, senza errori, (a maggior ragione se stai pensando ad una soluzione “ad incasso” oppure “su misura”).
Misurare gli spazi per il box doccia non è un’operazione complessa, ma allo stesso tempo non è banale: richiede alcuni piccoli accorgimenti per essere sicuri di non sbagliare.
Proviamo a vedere quali.
Innanzitutto sono fondamentali due cose:
- utilizzare un metro rigido;
- misurare solo dopo la posa in opera dei rivestimenti.
Queste regole sono valide per tutte le tipologie di cabine, mentre l’operazione in sé può risultare leggermente diversa a seconda dell’installazione che andremo ad effettuare.
Le misure in base ai modelli
Come saprai, esistono varie tipologie di box doccia, vediamo quindi di capire come regolarsi in caso di presenza di uno dei seguenti modelli.
- Box doccia ad angolo: per questo tipo di installazione avrai bisogno di un contesto nel quale la doccia è circondata su due lati dalle pareti ed ha altri due lati liberi. La misura in questo caso va presa iniziando dalle piastrelle fino al bordo esterno del piatto doccia: per un lato e per l’altro.
- Box doccia a centro parete: in questo caso, vi è una sola parete ed è pertanto necessario installare un altro lato fisso a cui abbinare la soluzione d’ingresso desiderata; per questa tipologia di installazione è sufficiente rilevare la distanza tra le piastrelle del lato murato e il bordo esterno del piatto doccia e poi tra i due lati del piatto stesso.
- Box doccia modello a nicchia: in quest’ultimo esempio di installazione, la doccia dovrebbe essere circondata su tre lati dalle pareti, ne consegue che risulta un solo lato libero per posizionare la porta d’ingresso nella cabina. Attenzione, questa è l’installazione dove dovrai prestare maggiormente attenzione. Occorre prendere le misure da piastrella a piastrella prima al livello del piatto doccia, poi a metà altezza (indicativamente a 100 cm) e infine sopra la nostra testa (indicativamente a 200 cm). In questo modo sarà più facile individuare eventuali fuori squadro.
Esistono anche altre tipologie di modelli, come quelli a base semicircolare, per i quali magari dedicheremo un focus on nel nostro blog alla prima, prossima occasione.
Buon arredo bagno, con i consigli di nunziodik400.uppertechsolution.com/!






